Presentazione - dicembre 2019

In questo numero, nella prima sezione presentiamo:

- per la scuola dell’infanzia: Poiché il Natale è la riposta al bisogno più profondo dell’uomo, quello di essere accolto nella propria unicità. E poiché durante l’età prescolare, il percorso di scoperta e di apprendimento passa attraverso un rapporto di fiducia con una figura adulta di riferimento, le insegnanti di questa scuola dell’infanzia hanno chiesto ad un’attrice di impersonare Nonna Greta, una simpatica vecchietta che chiedeva l’aiuto dei bambini per realizzare oggetti “fatti a mano” e raccontava di giochi ed esperienze di un tempo antico... e così ogni settimana i bambini aspettavano con gioia l’arrivo della vecchietta, la quale è riuscita a instaurare un ottimo rapporto personale con ognuno di loro. Un percorso molto interessante

- per la 2^ primaria: Quella che viene descritta di seguito è una esperienza piena di vita: come tale piena anche di tutto ‘quello che si fa a scuola’. Quanto più ciò che si vive a scuola è vero, tanto più è un’esperienza che tocca i bambini, tanto più ‘tira dentro’ tutte le discipline! E in più risolve, semplicemente, questioni etiche (si può parlare del Natale con bambini non cristiani?) attraverso il valore vissuto (e non solo proclamato) della solidarietà vera, cioè dell’amicizia che scatta immediata e naturale nei bambini tra di loro. Grazie alla maestra che ha fatto tutto questo e che, non a caso, ha messo in campo la sua passione e la sua vita.

- per la 2^ secondaria di primo grado: Spesso si parla di continuità tra gli ordini e gradi di scuola. Quello che presentiamo è un ottimo esempio di come si possa fare un progetto continuità efficace, rendendo protagonisti gli studenti: sia i più grandi, della secondaria, che hanno letto, analizzato e preparato cartelloni su Dante, sia i più piccoli, di quinta primaria, che hanno potuto apprezzare lo stile dei loro compagni, l’uso di un linguaggio a loro più familiare, sentendosi al centro delle attenzioni.
Il tutto, senza tralasciare il ‘programma disciplinare, anzi rendendolo molto più gustoso! Un esempio da replicare anche per altri progetti continuità



- per la 1^ della scuola superiore: Quella che presentiamo è propriamente un’Uda (Unità di apprendimento), secondo le indicazioni dei nuovi indirizzi professionali: il percorso – sul Lago d’Aral - è di grande interesse, perché ha coinvolto tutti i docenti del consiglio di classe. È proprio un percorso interdisciplinare, che è nato da un grande affiatamento tra i docenti, nonostante la complessità dell’impianto stesso.